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venerdì 30 dicembre 2016

Capodanno triste e solitario



Anche quest'anno come gli altri anni passerò la fine dell'anno solo e in miseria.Mentre i profughi mangiano nelle mense,io devo arrangiarmi nel mio "buco" di casa senz'acqua e fognatura con ciò che mi danno alla Caritas ogni 15 giorni..Ogni 2 giorni devo andare a rifornirmi d'acqua e portare i bidoni a casa.Immaginate che vita per me invalido,non è  mica una passeggiata!

sabato 24 dicembre 2016

Pensieri

Domani è Natale e io come al solito solo come un cane. Voi non immaginate come siano i miei giorni senza il necessario come acqua e fognatura.Sfido chiunque a vivere come me.Almeno fossi un profugo ,sarei trattato meglio,invece sono un italiano che si è  sempre comportato bene,sono molto sfortunato,ahimè.

martedì 6 dicembre 2016

Triste NATALE

Anche quest'anno mi si prospetta un Natale triste,sarò solo come un cane e senza soldi. Da molti anni mi trovo in questa situazione e non mi posso abituare,provate a mettervi nei miei panni almeno per un giorno.Tutti i barboni almeno a Natale vanno a mangiare alla Caritas,io andrò come sempre a prendere una borsa di  prodotti alimentari. La solitudine è veramente brutta,credetemi ,a volte non ce la faccio più...
ELMAR

venerdì 25 novembre 2016

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne


La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.da wikipedia

Sono 3 milioni e 466mila in Italia le donne che hanno subito stalking da parte di qualcuno nell'arco della propria vita, il 16,1% del totale delle donne tra i 16 e i 70 anni. Lo rende noto l'Istat. Di queste, 2 milioni e 151mila sono le vittime di comportamenti persecutori da parte dell'ex partner. Nel corso dei 12 mesi analizzati dall'Istat (nel 2014), le vittime da parte di ex partner sono state 147mila, 478mila quelle che lo hanno subito da altre persone.
Il 78% di coloro che hanno subito stalking, quasi 8 su 10, non si è rivolta ad alcuna istituzione e non ha cercato aiuto presso servizi specializzati. Solo il 15% si è rivolto alle forze dell'ordine, il 4,5% a un avvocato, mentre l'1,5% ha cercato aiuto presso un servizio o un centro antiviolenza o anti stalking. Tra le donne che hanno chiesto aiuto, solo il 48,3% ha poi denunciato o sporto querela, il 9,2% ha fatto un esposto, il 5,3% ha chiesto l'ammonimento e il 3,3% si è costituita parte civile, a fronte di un 40,4% che non ha fatto nulla.dal web

giovedì 24 novembre 2016

UN ANNO DI BLOG

Il 18 novembre il mio blog ha compiuto un anno.Purtroppo nulla è cambiato nella mia vita,Solo la Caritas mi aiuta regalandomi ogni 15 giorni una borsa di cibi.Nessun altro,nè istituzione,nè    persona,purtroppo questa è la mia vita sfortunata.Elmar

mercoledì 23 novembre 2016

VOTATE ANCHE VOI


Ciao,
Ho appena firmato la petizione, "Un libretto che ci causa tanti guai. @bealorenzin aggiornamento del prontuario per i disabili".
Credo che questo sia importante. La firmerai anche tu?
Ecco il link:
Grazie,

lunedì 14 novembre 2016

Web sul blog: Blogger: inserimento nuova funzione caratteri spec...

Web sul blog: Blogger: inserimento nuova funzione caratteri spec...: Una bella novità fa il suo esordio nella piattaforma Blogger. Stamattina molti di voi, avranno notato una nuova icona nell'editor su B...

Il Racconto di Giorgio e Serena: una luce di Speranza


26-05-2016

Ciao a tutti, mi chiamo Giorgio e ho 70 anni. Fino a tre anni fa conducevo una vita normale ma poi tutto è cambiato quando ho incontrato sulla mia strada l'ictus cardioembolico che mi ha colpito. 

Nella mia vita ho avuto molte esperienze, a volte belle e a volte brutte, ma sicuramente questo è stato l'incontro più difficile perchè ho dovuto iniziare a combattere con un nemico molto più potente di me. Una guerra difficile, perchè le armi a mia disposizione erano veramente scarse, non potevo parlare e non potevo camminare e coloro che avrebbero dovuto combattere al mio fianco, dei miei figli, hanno invece deciso che combattere non aveva alcun senso, e hanno pensato che la soluzione migliore, aggiungo per loro e non per me, fosse mettermi in una casa di riposo.
Non mi piaceva stare lì, non mi piaceva per niente.
Forse la mia capacità di parlare era seriamente compromessa, ma vi assicuro che il mio cervello funzionava a dovere, e gridava, gridava tutto il giorno, anche se senza rumore.

Una delle cose più terribili che possa capitare ad un uomo è pensare e non poter esprimere il proprio pensiero.
Ti sembra di impazzire, ti senti chiuso dentro ad una gabbia di vetro scivoloso a cui tenti di aggrapparti, ma le pareti non ti sostengono, non ti portano da nessuna parte, se non nuovamente giù, nel fondo.
Intorno a me vedevo disperazione e rabbia, tanta rabbia, ma anche un piccola luce, che tanto piccola poi non era, era una luce di speranza ed aveva un nome, Serena.
Serena è la mia compagna, e Serena è colei che ha lottato con me e soprattutto per me. Dopo 8 mesi è riuscita a tirarmi fuori dalla casa di riposo e ha darmi nuovamente una vita normale. 
Certo, forse per molti la normalità è altro, ma se penso a come ero e se penso a come sono, tanti piccoli grandi passi sono stati fatti.

Grandi perché li ho fatti praticamente senza aiuti esterni, in quanto avrei potuto frequentare gratuitamente un centro riabilitativo gratuitamente, ma chi avrebbe dovuto occuparsi di me ha erroneamente pensato che fosse a pagamento e me ne ha precluso la frequentazione. Grandi perchè la fioterapista prevede per me 8 sedute all'anno, ora diventate sette e niente di più. Grandi perchè la logopedista pensa che io non potrò mai più parlare e quindi sarebbe solo tempo sprecato.

Piccoli invece perchè se avessi la giusta assistenza forse potrei migliorare ancora, ma ciò non mi viene concesso.
Eppure io sono migliorato, sia a livello fisico che a livello morale, ho sempre con me un quaderno e una penna, perchè se anche la mia mano ha un leggero tremore e la mia calligrafia non è nitida o perfetta, ho imparato a scrivere di nuovo, i miei pensieri prendono forma su un foglio bianco, forse non fanno ancora molto rumore, ma il fruscio della mano che scrive è già meglio del silenzio che c'era prima. Ma questo a loro non interessa. Sono migliorato ma non grazie a loro, bensì grazie alla perseveranza e alla combattività di Serena.
Per loro ero praticamente morto, non fuori, ma dentro.
Invece sono solo un fiore delicato da nutrire con cura, perchè allora si, che senza cura morirei, ma per fortuna ho chi, ogni giorno, mi sostiene con forza e con amore.

La disabilità è purtroppo un dato di fatto quando si viene colpiti da certe patologie, ma viene aggravata da chi ti guarda e ti giudica disabile, senza darti modo di appellarti alla speranza. Una mano pietosa che ti accarezza, uno sguardo colmo di dolcezza o un abbraccio delicato ma forte allo stesso tempo possono forse non guarire, ma migliorare, migliorare molte cose.

Chi è disabile nel corpo può migliorare, quello che invece mi dispiace, è che chi è invalido nel cuore, no, non potrà mai avere speranze di guarigione.

Questa lettera ci è stata inviata da Serena e Giorgio, alla Redazione di DisabiliNews.com

http://www.disabilinews.com/notizie/258/il-racconto-di-giorgio-e-serena-una-luce-di-speranza


domenica 13 novembre 2016

Articolo su Elmar oggi su "Brescia oggi"


Sopravvivere con 280 euro mensili in una stamberga di 10 metri quadrati (compresa l'area esterna)arroccata sulle ripide balze tra la chiesetta di San Giorgo di Toscolano con la strada Gardesana sottostante, con vista sul paradiso del turismo a 5 stelle.
Qui abita Elmar Lener, bolzanino di 61 anni: vive in un «buco», dice, nel quale il bagno ha bisogno di essere spurgato a mano e dove l’acqua non è corrente ma bisogna riempire una cisterna con i bidoni da 25 litri; dove la dispensa è un piccolo quadrato in legno con due scaffali; dove il soggiorno e la stanza da letto sono la stessa cosa.
«SONO ARRIVATO QUI nel maggio del 2014 - racconta - perché mi ero stufato di dormire sulle panchine di Brugherio: ricordavo di questo posto che possedeva mio padre perché ci ero stato qualche volta. Alla chiesetta di San Giorgio mi sono anche sposato». (...)

Elmar non ha nessun aiuto da nessuno,possibile che nessuno gli mandi qualche pacco viveri o che gli faccia un postepay! Arriva Natale fate del bene a questo italiano sfortunato.

martedì 8 novembre 2016

Un Natale migliore per Elmar

Secondo recenti studi aiutare gli altri fa bene al nostro cervello.Quindi fate un'opera buona ed aiutate  Elmar che vive nel ricco Garda peggio che nel terzo mondo.Presto sarà Natale quindi basta un piccolo gesto per far passare ad Elmar un Natale migliore.Io personalmente l'ho già fatto,seguite il mio esempio.
Presto sarà Natale e molti riceveranno 13 e alcuni 14 ,ricordiamoci chi sta peggio di noi ...ne sarete ricompensati per l'opera buona.
Mandate eventuali offerte al postepay intestato a Elmar Lener 4023600902902305
GRAZIE



lunedì 7 novembre 2016

Aiutiamo Elmar

Presto sarà Natale e molti riceveranno 13 e alcuni 14 ,ricordiamoci chi sta peggio di noi ...ne sarete ricompensati per l'opera buona.
Mandate eventuali offerte al postepay intestato a Elmar Lener 4023600902902305

lunedì 31 ottobre 2016

Modem da sostituire

Cari amici ho il modem del pc da sostituire,ma non ho soldi per comperarlo.
Aspetterò la 13° per ragrannellare 60 euro,intanto olgica posterà per me.
Poi anche col pc funzionante io non saprei come fare...
Saluti e pensate a Elmar.

martedì 25 ottobre 2016

Pensieri

                                      Fra un po' mi toccherà cercare cibo nei rifiuti!

mercoledì 21 settembre 2016

Elmar Lener


Situazione dopo un anno

E' passato un anno dall'intervista che mi ha fatto il giornalista della |Voce Del Trentino"Gian Piero Robbi ,nulla è successo e io sono sempre nelle stesse condizioni.Sempre  senza  un lavoro,senza residenza,con un assegno mensile di 280 euro, senza acqua e fognatura.Unica cosa ottenuta dopo aver scritto al Papa è andare alla Caritas ogni 15 giorni a ritirare generi alimentari e qualche indumento.
Se fossi stato un migrante avrei avuto un trattamento migliore,vitto e alloggio in albergo,ma purtroppo nel Bel Paese i cittadini poveri e invalidi come me non vengono presi in considerazione.Ogni giorno si legge di qualcuno che piuttosto di vivere in povertà preferisce passar a miglior vita,io spero di farcela a vivere così,ma a volte sono proprio demoralizzato ...
                                                                                                                                          Elmar Lener

mercoledì 14 settembre 2016

Magnetoterapia o TENS

Elmar Lener

Io posso praticare sedute di magnetoterapia, oppure di TENS a seconda dei disturbi che il paziente manifesta. se avete bisogno di queste terapie,potete contattarmi al n. tel.3207714974
Abito sul lago di Garda a Toscolano Maderno.

Io Elmar

Ho 61 anni,anagraficamente,ma ne sento 35, vivo da solo dal 2011, sono divorziato. Origine tedesca parlo tedesco, inglese, italiano,alto 1,75 capelli bianchi, peso 80 kg. Vivo sul lago di Garda esattamente a Toscolano Maderno, cerco una donna di buoni principi,per conoscersi eventualmente poi se siamo ambedue concordi, convivere ! 
Chi volesse contattarmi questo è il mio cell.3207714974
Mi chiamo Elmar

martedì 9 agosto 2016

UMANI E ANIMALI

Amo gli animali di ogni genere ma,mi pare esagerato chiedere tanti aiuti per loro.Ricordo che esistono anche gli UMANI che hanno bisogno di aiuto.Spesso si tratta meglio gli animali che gli umani...

per saperne di più http://www.amicobeagle.it/curiosita/non-umanizzare-cane





DA http://nonsolobotte.blogspot.it/2015/06/uomo-donna-chiesa-animali-rispetto.html

da L'Occidentale-Orientamento quotidiano.

venerdì 22 luglio 2016

Bonus famiglie a basso reddito 2016: quali aiuti contributi sostegni?

Bonus famiglie 2016 aiuti a chi ha un basso reddito ISEE sconti e riduzione delle bollette di casa, esenzione tasse, maternità bebè e famiglia numerosa ...fonte ...leggi qui  http://www.guidafisco.it/famiglie-basso-reddito-bonus-contributi-sos
tegno-1192

domenica 17 luglio 2016

Richiesta

Il PC di Elmar non si avvia già da 15 giorni.Pur essendo elettrotecnico non è riuscito a farlo ripartire,per ripararlo ci vogliono soldi,cosa che Elmar non ha.A malapena sopravvive con i 280 euro mensili dell'assegno  di invalidità che riceve mensilmente.Fino ad oggi nessun aiuto :lo Stato è assente,come la Chiesa ed altre istituzioni.
Elmar mi ha incaricato di scrivere qui.Se qualche persona di buona volontà abitante in zona Garda potesse ripararglielo sarebbe molto felice e riconoscente.In cambio si offre per lavori di elettrotecnico.Grazie

venerdì 1 luglio 2016

NET- PARADE

Un nuovo riconoscimento da net-parade,grazie a tutti i visitatori e votanti!


giovedì 30 giugno 2016

Domani inizia il mese di luglio

Siamo già in luglio,sul Garda sono in arrivo tanti turisti,a me non resta che continuare a vivere nei due metri di questa specie di alloggio.Con questo caldo mi pare di stare in un forno,manca l'aria,sono senza acqua e fognatura.Quest'anno sono andato a bussare a tutte le porte,ma non è valso a nulla.Nessuna istituzione,nè lo stato mi hanno dato una mano,figuriamoci le persone comuni.Io  non sono  per nulla considerato.A volte, se ripenso alla mia vita mi viene una tristezza incredibile.Io non chiedo la carità , ma ciò che è un diritto di tutti per sopravvivere.Con 280 euro al mese non ce la faccio e spesso non mangio perchè non ho i soldi per acquistare il cibo.Dovrebbero assicurare un minimo reddito ad ogni persona ,ma in Italia chi troppo,chi nulla!Che ingiustizia...

mercoledì 29 giugno 2016

martedì 28 giugno 2016

ESTATE


Fa caldo ed io nella mia "casa" muoio ,mi sembra di stare all'inferno .Non posso andare nell' acqua del lago,perchè ho problemi alle ginocchia e rischio di cadere.In casa non ho acqua e devo andare a riempire i bidoni ogni due giorni.Sono proprio avvilito,nessuno mi aiuta!!!


Ecco la mia casa...





sabato 13 febbraio 2016

Ezio Bosso


“La musica come la vita si può fare solo in un modo: insieme"

Ezio Bosso

https://it.wikipedia.org/wiki/Ezio_Bosso

Grazie Ezio Bosso hai dato una lezione di vita a tutti !

giovedì 4 febbraio 2016

Grazie Nicole campionessa


Abbiamo una nuova Campionessa, che ha portato in alto il tricolore, ma non ha ricevuto né milioni di Euro, ne, cosa più grave, la giusta considerazione…  che dite, le facciamo sapere che siamo orgogliosi di lei??? Grazie Campionessa! LaStella 
Si sono svolti a Bloemfontein, in Sud Africa, i Campionati del Mondo di Atletica IAADS (International Athletic Association for people with Down Syndrome).
MA NESSUNO LO SA!
BRAVA NICOLE ,hai portato alto l'onore del nostro Paese!

Questo il Team Azzurro presente a Bloemfontein:
Atletica Leggera: Sara Bonfanti (Polisportiva Disabili Valcamonica), Giulia Pertile (Aspea Padova), Silvia Preti (Polisportiva Bresciana No Frontiere), Giovanna Tiano (Gabriella Vivalda), Nicole Orlando (La Marmora), Sara Spano (Sa.Spo), Gabriele Rondi (Polisportiva Disabili Valcamonica), Michele Zugno (Aspea Padova), Roberto Casarin (Aspea Padova), Luca Mancioli (Fabriano Mirasole), Tiziano Capitani (Acli III), Gabriele Festa (Polisportiva Disabili Valcamonica), Simone Nieddu (Sa.Spo), Stefano Lucato (Aspea Padova), Riccardo Bora (La Marmora);
Per Nicole medaglia d’oro nei 100 metri con il tempo di 17” 89, e nel Triathlon, nella prima giornata di gare. Nella seconda, ancora oro nel salto in lungo e nella staffetta 4 x 100. Riccardo Bora non ha portato a casa medaglie, ma si è fatto valere nel salto in lungo.
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Quattro medaglie d’oro (100 metri, salto in lungo, triathlon con record del mondo e staffetta 4×100), una d’argento: questo è il palmares di Nicole Orlando ai campionati mondiali per atleti con sindrome di Down in Sudafrica.
NESSUNO NE PARLA? UN PAESE CHE VIVE DI SPORT COME IL NOSTRO NON PARLA DI CIO’?
IPOCRISIA, IPOCRISIA!!!!!!.
http://lastella.altervista.org/la-campionessa-italiana-ignorata-in-italia/
Brava Nicole! Brava campionessa!

martedì 26 gennaio 2016

bardo-lusevera-news e dintorni: PENSIONATI IN FUGA

I nostri pensionati devono emigrare per vivere meglio,ma Elmar non ha la pensione solo un sussidio INPS che non permette di sopravvivere.Spera che la pensione ,quando la riceverà,gli permetta una vita migliore di quella odierna. Te lo auguro ...


bardo-lusevera-news e dintorni: PENSIONATI IN FUGA: di Tania Careddu “Una nuova partenza”. “Colora il tuo futuro”. Lo suggerisce ai pensionati italiani una delle nuove agenzie nate per o...

lunedì 25 gennaio 2016

AVVISO

Buonasera a tutti.Il Pc di Elmar ha molti problemi quindi fino a quando non sarà possibile provvedere a sistemarlo essendo anch'io amministratrice di questo blog posterò io .
Per metterlo a posto si deve spendere, a meno che qualche persona che abiti vicino al Garda si offra di sistemarlo gratuitamente.Io posterò notizie sulla disabilità o pensieri che Elmar ha scritto a suo tempo in fb.
olgica t

venerdì 22 gennaio 2016

Bella storia di umanità

da http://www.laprovinciadicomo.it/stories/olgiate-e-bassa-comasca/lautista-il-bus-e-il-disabile-macche-eroe-farlo-salire-era-soltanto-il-mio_1162108_11/
Albiolo Domenico Stillitano, 44 anni, al volante da 10
non ci tiene a passare per un eroe: è il mio mestiere «Ho fatto solo il mio mestiere. L’avrebbero fatto anche i miei colleghi. Ringrazio il signor Diamante per le belle parole, ma divido i suoi ringraziamenti con i miei colleghi».Domenico Stillitano, 44 anni, di Como, è l’autista di Ferrovie nord Fnma Autoservizi, la cui storia ha fatto il giro d’Italia ed è davvero gentile come è stato dipinto da Diamante Albergati. Albergati è in sedia a rotelle, la pedana per salire sul bus era rotta. L’autista non ci ha pensato un secondo e ha chiamato in centrale per farsi mandare un altro bus. Così cinque minuti dopo Albergati era sul bus.
Fare un atto doveroso di umanità come questo ormai nella maggior parte dei casi è diventato eccezionale ed è stato definito eroico.Domenico Stillitano sei davvero una persona speciale come poche!

L'indifferenza è il peggiore dei mali


di Elie Wiesel, premio Nobel per la pace 1986:
Sono molte le atrocità nel mondo e moltissimi  i pericoli:
Ma di una cosa sono certo: il male peggiore è l’indifferenza.
Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza;
il contrario della vita non è la morte, ma l’indifferenza;
il contrario dell’intelligenza non è la stupidità, ma l’indifferenza.
E’ contro di essa che bisogna combattere con tutte
le proprie forze.
E per farlo un’arma esiste: l’educazione.
Bisogna praticarla. diffonderla, condividerla, esercitarla
sempre e dovunque.

mercoledì 20 gennaio 2016

La sindrome da deiscenza del canale semicircolare superiore, meglio conosciuta come DCSS


Un'anomalia dello sviluppo che si manifesta durante i primi tre anni di vita, a causa probabilmente di una carenza di crescita ossea nell'equilibrio superiore dell'orecchio interno, con la conseguente formazione di un piccolo foro. 
E' la DCSS, un disturbo da cui è affetto il 12% della popolazione, scoperto dal dottor Lloyd Minor della John Hopkins University di Baltimora, nel 1995, grazie a uno studio effettuato sui piccioni.
Una sindrome ancora in fase di studio e ancora non del tutto capita, a causa della sua assenza di effetti visibili. "Alcuni miei pazienti - spiega infatti il dottor Minor in una relazione del 2011 - mi sono stati indirizzati da colleghi psichiatri, salvo poi scoprire che non si trattava dei disturbi a cui si era pensato".
E' la malattia da cui è affetta Filippa, una donna che dopo anni di ansia e instabilità ha scoperto, a 40 anni, di esserne affetta. "Arrivata a vent'anni - racconta - ero ormai sicura che qualcosa non andava.
Avevo spesso nausea, problemi di equilibrio, anche contemporaneamente, e a poco a poco ho iniziato a perdere fiducia. Poi nel 2003, un brusco cambiamento di pressione durante la fase di discesa di un volo, ha innescato l'intera gamma di sintomi.
Mi sembrava di avere un pallone che dovesse scoppiare nella testa". Un mal di testa che diventava sempre più acuto e una nausea sempre più persistente. Ormai allo stremo delle forza, Filippa decide di consultare uno specialista.
Una TAC confermò la DCSS. "Il ricorso alla chirurgia - ricorda la donna avrebbe dovuto migliorare la mia situazione, ma una procedura sperimentale si è purtroppo rivelata disastrosa, peggiorando la mia condizione”.
Ecco allora che Filippa si fa operare dal dott. Gerard Gianoli della Louisiana. Una scelta non facile ma necessaria. "Ci sono stati rischi seri da considerare, tra cui la perdita dell'udito e danni ai nervi". Il lato destro è stato operato con successo, purtroppo permangono i rumori sibilanti al sinistro.
Gian Piero Robbi - robbi.org

domenica 17 gennaio 2016

FRASE


La disabilità non è una coraggiosa lotta o "coraggio di affrontare le avversità".La disabilità è un'arte.E' un modo ingegnoso di vivere.
  * Neil Marcus dal web
Io Elmar  ti ammiro per come ti sei ingegnato nella tua lotta alla sopravvivenza!

*Neil Marcus,  nato nel 1954 a New York,è un attore e drammaturgo attivo nello sviluppo della cultura e della disabilità,che ha ridisegnato modi di pensare la disabilità.



Il colore dell'erba: il primo film per non vedenti al cinema.


Anteprima nazionale 18 gennaio 2016 a Torino per "Il colore dell’erba" diJuliane Biasi Hendel, delicato road-movie da guardare a occhi chiusi che sarà poi in sala a febbraio nelle principali città italiane.
Prodotto da Indyca e da Kuraj, con il sostegno del Mibact, di Trentino Film CommissionPiemonte Doc Film Fund e Rai 3 (Doc 3) e con il patrocinio dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, il film è frutto di un lavoro di oltre quattro anni, Il colore dell’erba racconta la storia vera di Giorgia e Giona, due giovanissime ragazze non vedenti in cammino verso l’indipendenza.

Non possono vedere ciò che le circonda, ma le paure, le emozioni, gli impegni che la vita impone sono eguali a quelle di tutti i loro coetanei. Una passeggiata da sole fino a un lago diventa una sfida appassionata che le porta a misurarsi con loro stesse ed è metafora dell’adolescenza, età rivoluzionaria e delicata in cui si lascia per la prima volta l’uscio di casa per affrontare il mondo in modo indipendente. Giorgia e Giona mostrano come la “paura del buio” riguardi tutti, e diventano un esempio di come questa paura possa essere affrontata, qualunque sia la sfida, per riscoprirsi ancora più forti.

«Mi piace scoprire nuovi mondi e anche l’adolescenza lo è», afferma la regista. «È un’età in cui la paura dell’ignoto invade e al tempo stesso spinge a conoscere il mondo. E Giorgia e Giona hanno un valore aggiunto per farci scoprire ancora di più queste emozioni».

Edizione speciale per le sale, il film offre una esperienza sensoriale unica grazie alla costruzione di un vero e proprio “paesaggio sonoro” che rende il film visibile “a occhi chiusi”. Ideato per essere percepito anche da un pubblico di non vedenti, il film si avvale del contributo del sound designer Mirco Mencacci, istituzione nel mondo del sonoro, già collaboratore di Marco Tullio GiordanaFerzan Ozpetek, e Michelangelo Antonioni. Mencacci ha creato assieme alla regista e il team Indyca un universo sonoro che riproponesse il mondo non solo fisico ma anche emotivo delle sue giovani protagoniste nel quale immergere gli spettatori e che, per la prima volta al cinema, permette di unire nella visione persone vedenti e non vedenti.http://www.lavocedeltrentino.it/index.php/social-mente/24378-il-colore-dell-erba-il-primo-film-per-non-vedenti-al-cinema

venerdì 15 gennaio 2016

Iacopo Melio e gli insulti dei fans di Salvini



Iacopo Melio, 23 anni, l’ho conosciuto attraverso i social.  Iacopo ha una malattia genetica rara: è costretto su una sedia a rotelle e fa fatica a spostarsi da Cerreto Guidi, un paese di 11 mila abitanti a un’ora da Firenze. In Rete è quasi una star, il paladino che lotta contro le ingiustizie e le discriminazioni con l’hashtag    #vorreiprendereiltreno
"L’amore, è l’ideale dell’uguaglianza."
(George Sand)
Vorreiprendereiltreno ha come unico scopo quello di dare voce a chi, per troppo tempo, non ne ha avuta.
‪#‎vorreiprendereiltreno‬ vorrebbe restituire quella dignità che le Istituzioni troppo spesso tolgono. È la "lotta col sorriso" contro le barriere architettoniche e culturali, contro gli scalini e l'ignoranza, contro la discriminazione su ogni fronte.
#vorreiprendereiltreno sta con gli ultimi e i "diversi", coi loro diritti e i loro sogni, le aspirazioni comuni, le esigenze condivise.
#vorreiprendereiltreno è, soprattutto, abbracci e strette di mano, eventi e progetti, conferenze e cene, casa e famiglia.
#vorreiprendereiltreno siamo tutti NOI, perché un Paese più accessibile è un Paese migliore per tutti. Ma soprattutto un Paese in grado di amare il prossimo, amarlo con un libro in mano, è un Paese meno ignorante e meno cattivo.

Iacopo Melio ha risposto civilmente a un post razzista di Matteo Salvini. Molti sostenitori di Salvini lo hanno ricoperto di insulti, minacce e offese di ogni tipo. Il Partito Democratico e i Giovani Democratici hanno reagito prontamente. Conosco Iacopo, un grande combattente, dall'umanità straordinaria. Capace di lottare per se e "für ewig" - avrebbe detto Gramsci- per gli altri, per tutte e per tutti. Per questo sono certo che questo brutto episodio non farà che consolidare la sua passione civile e antifascista. 

 Iacopo Melio è stato insultato e offeso pesantemente da alcuni personaggi solo per aver espresso la sua idea in un post di Salvini. Ora va benissimo criticare ed opporsi alle idee altrui, ma insultare un ragazzo e offenderlo per la sua disabilità no! 
Chiedo a tutti di firmare questa petizione. ‪#‎SalviniDissociati‬
L’ideatore della campagna #vorreiprendereiltreno , Iacopo Melio, disabile di 22 anni, è finito al centro di una polemica dopo aver commentato su Facebook un post del…

io ho votato vota anche tu